Studio Ferrando

L’accesso e l’esercizio della professione forense sono disciplinati dalla legge n. 247 del 31.12.2012.
In ogni caso, l’avvocato nell’espletamento del suo incarico, deve sempre e scrupolosamente attenersi alle regole dell’etica professionale nei rapporti coi clienti, con la Magistratura e con le controparti, secondo i dettami di cui al Codice Deontologico Forense.
Per quanto concerne l’aspetto economico, salvo diverso accordo intercorso con il cliente per lo specifico incarico professionale (che è improntato alla massima libertà contrattuale, malgrado alcuni limiti come ad esempio il divieto di patto di quota lite o il generale principio di adeguatezza del compenso all’importanza dell’incarico e al decoro della professione di cui all’art. 2233 c.c.), i compensi dell’avvocato sono attualmente disciplinati dal tariffario contenuto nel D.M. n. 55/2014.